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Settembre 25, 2026A Viterbo il riconoscimento dello Stato a uno dei militari italiani che, dopo l’8 settembre 1943, scelsero la prigionia e il lavoro coatto piuttosto che collaborare con il nazismo e la Repubblica Sociale Italiana
Nella giornata di mercoledì 23 settembre, presso la sede di Unindustria a Viterbo, si è svolta la cerimonia organizzata dalla Prefettura di Viterbo per la consegna delle Medaglie d’Onore conferite ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante la Seconda guerra mondiale.
Tra gli insigniti, alla memoria, il Tenente Mario Ciaccio, del 42° Reggimento Fanteria della Divisione “Modena”, catturato dalle forze tedesche a Giannina, in Grecia, il 12 settembre 1943, pochi giorni dopo l’annuncio dell’armistizio. Il Tenente Mario Ciaccio, nonno di un socio dell’U.I.R. – Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana APS.
La cerimonia ha restituito attenzione pubblica a una delle pagine per lungo tempo meno conosciute della storia italiana: quella degli Internati Militari Italiani, gli IMI.
Dopo l’8 settembre 1943, circa 650.000 militari italiani catturati dalle forze tedesche furono posti di fronte a una scelta drammatica. A moltissimi di loro venne offerta la possibilità di uscire dalla prigionia aderendo alla Repubblica Sociale Italiana o continuando a combattere e collaborare al fianco della Germania nazista.
La maggioranza disse “NO”.
La Medaglia d’Onore conferita alla memoria di Mario Ciaccio e consegnata nelle mani del nipote che porta lo stesso nome, assume un significato che va oltre il riconoscimento individuale.
È il riconoscimento della Repubblica a una scelta.
A oltre ottant’anni di distanza, ricordare il Tenente Mario Ciaccio significa dunque non soltanto custodire la memoria di un uomo e della sua famiglia, ma contribuire a restituire un nome, un volto e una storia a quelle centinaia di migliaia di italiani che nei lager del Terzo Reich difesero, attraverso una scelta personale durissima, la propria dignità.
La Medaglia d’Onore consegnata a Viterbo il 23 settembre 2026 rende oggi quella memoria parte della memoria pubblica del Paese.
Mario Ciaccio
Tenente – 42° Reggimento Fanteria, Divisione “Modena”
Catturato a Giannina il 12 settembre 1943
Internato Militare Italiano
Stalag IV B – Mühlberg / Torgau
Lavoro coatto nell’area industriale di Schkopau
628 giorni di prigionia





