
Nuove sinergie tra U.I.R. e Parlamento della Legalità Internazionale
Settembre 24, 2026
Medaglia D’Onore alla memoria del Tenente Mario Ciaccio, Internato Militare Italiano
Settembre 24, 2026Perugia – Un percorso lungo 24 stagioni sportive, fatto di passione, disciplina, formazione e soprattutto attenzione alle persone. È quello di Mirko Gori, delegato allo sport per la sezione di Perugia dell’U.I.R. – Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana APS, figura stimata non soltanto nell’ambiente sportivo, ma anche nel tessuto sociale del territorio.
Nel corso degli anni, numerose famiglie hanno scelto di affidargli la formazione sportiva dei propri figli, riconoscendo nel suo lavoro un importante percorso di crescita personale. Attraverso lo sport, Gori ha accompagnato tanti giovani in un cammino finalizzato al miglioramento della condizione fisica, dell’autostima e della consapevolezza personale, contribuendo in diversi casi a offrire loro nuovi strumenti per affrontare difficoltà e momenti complessi della vita.
Insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti sportivi, Mirko Gori vanta inoltre un prestigioso curriculum agonistico: è pluricampione del mondo di Kickboxing, disciplina nella quale ha rappresentato il proprio Paese sui palcoscenici nazionali e internazionali, contribuendo con i propri risultati a dare lustro allo sport italiano.
L’incarico nell’U.I.R. assume quindi un valore che va oltre la dimensione prettamente sportiva. Gori intende mettere la propria esperienza a disposizione di un progetto di educazione, prevenzione e sensibilizzazione, portando il messaggio dello sport nelle scuole e in diversi contesti istituzionali, sia a livello regionale sia nazionale.
Tra le tematiche che saranno al centro del suo impegno vi saranno in particolare bullismo e cyberbullismo, fenomeni che possono avere conseguenze significative sulla vita dei giovani. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche al fenomeno dei cosiddetti “leoni da tastiera”, ovvero a quei comportamenti di denigrazione e aggressione verbale che, attraverso la rete e i social, possono colpire persone e soprattutto ragazzi in una fase delicata della loro crescita.
Lo sport, nella visione di Mirko Gori, può rappresentare uno strumento concreto di educazione ai valori, alla disciplina, al rispetto dell’avversario e alla capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita.
Il suo impegno vuole dunque trasmettere un messaggio positivo alle nuove generazioni: il valore di una persona non può essere definito dalle critiche o dalle parole di chi cerca di sminuirne il percorso, ma dalla capacità di continuare a crescere, impegnarsi e costruire il proprio futuro con determinazione e rispetto.
Con l’incarico nell’U.I.R., Mirko Gori metterà la propria esperienza sportiva e umana al servizio di un progetto più ampio, con l’obiettivo di fare dello sport un autentico strumento di educazione, inclusione, prevenzione e promozione della cultura del rispetto.



