
Insigniti della Repubblica, impegno per i valori
Ottobre 1, 2026
U.I.R. Orvieto: un convegno dedicato alla Repubblica Italiana e al diritto di voto delle donne
Ottobre 7, 2026Unione Insigniti O.M.R.I. (U.I.R.) Unione Insigniti – Ordine al Merito della Repubblica Italiana – APS, guidata dal Cav. Luigi DE LUCA
DELEGAZIONE AUSTRALIA presente per sostenere, accogliere a unire i Cavalieri della Repubblica Italiana e per tutelare e diffondere i diritti Istituzionali e il rispetto per la comunita’ Italo-Australiana
=====================
Il Cavaliere Annibale Migliucci celebra 93 anni tra famiglia, amici e l’affetto della comunità italiana.
Sydney — A 93 anni, il Cavaliere Annibale Migliucci non ha perso né lo spirito né l’energia: allo Scalabrini Village di Drummoyne ha stappato personalmente una bottiglia di spumante, dando il via ai festeggiamenti tra gli applausi di familiari, amici di una vita e numerosi volti noti della comunità italiana di Sydney.
È stata una giornata calorosa e ricca di ricordi per celebrare un uomo che ha dedicato una parte fondamentale della propria vita al teatro, alla cultura e alla collettività in Australia. Un impegno straordinario che lo ha visto insignito nel 2003 del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) e, nel 2010, della prestigiosa Medaglia del CO.AS.IT.
Alla festa, per rendere omaggio a questo pilastro comunitario e riaffermare il legame fraterno tra i decorati dello Stato italiano, ha partecipato con orgoglio anche l’Unione Insigniti O.M.R.I. (U.I.R.), rappresentata dal Cav. Luigi De Luca OMRI. Insieme a lui, tra gli amici e colleghi presenti, spiccavano i Cavalieri della Repubblica Luisa Perugini e Alfredo Bovier, oltre al noto giornalista e storica voce radiofonica Paolo Rajo (OAM), che ha voluto porgere personalmente i suoi auguri.
Un pomeriggio tra storia, affetti e teatro.
Centrale nella storia di Annibale è stata la Compagnia Teatrale Italiana di Sydney, dove per molti anni ha condiviso palcoscenico e passione. Tra le figure a lui più care è stato ricordato il compianto Bruno Buttini, grande amico di vita e co-fondatore della Compagnia; alla festa erano infatti presenti la moglie Giovanna Buttini e la figlia Marilena, legatissime ad Annibale da una lunga storia condivisa (la stessa Marilena, da giovane, partecipò ad alcuni spettacoli).
Un richiamo particolarmente nostalgico agli anni d’oro del palcoscenico è arrivato con la presenza di Titti Novaretti, che ancora giovanissima aveva recitato con Annibale nel 1974 in “Il malato per tutti”, storica commedia che portò la Compagnia sui palcoscenici dello St James Playhouse, del Club Marconi, del Fogolar Furlan e del Marayong Community Centre. Non potevano mancare Luciano Ginori, presenza fidata, leale e storica “spalla” artistica di Annibale, e Sam Volpe, amico di lunga data e instancabile sostenitore della Compagnia.
Momenti di pura emozione.
Uno dei momenti più toccanti del pomeriggio è stato l’omaggio della soprano Marienne Shepherd, che ha intonato “Tanti auguri a te” davanti a un Annibale visibilmente commosso.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla signora Janice Scelzo, direttrice dello Scalabrini Village di Drummoyne, per le affettuose parole e la grande sensibilità dimostrata. Insieme a tutto il personale della struttura, ha contribuito a creare un’atmosfera accogliente, intima e familiare.
Accanto agli amici di sempre, a fare da corona al Cavaliere, c’era naturalmente la sua splendida famiglia: i figli Alberto e Alfredo, le nuore Mino e Vanessa, e i nipoti Serena, Leonardo, Lowanna e Daniel, tutti uniti nel celebrare un padre e un nonno straordinario.
Novantatré anni portati con fiera eleganza, l’abbraccio dei propri cari e un tappo di spumante partito come si deve: per un Cavaliere che ha fatto della presenza e dell’identità italiana la propria missione in Australia, era difficile chiedere un finale migliore.






