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Ottobre 13, 2026Bari – 9 e 10 ottobre 2026, presso la sala congressi del Parco dei Principi, l’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana APS ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo associativo e insigniti della Repubblica in un congresso all’insegna della cultura costituzionale, della solidarietà e del senso del dovere. Tra i momenti più significativi, gli approfondimenti sulla Costituzione italiana, la sottoscrizione di due protocolli d’intesa, il conferimento di riconoscimenti al merito e la deposizione di una corona d’alloro presso il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari.
Due giornate intense, ricche di contenuti istituzionali, approfondimenti culturali e momenti di forte partecipazione emotiva hanno caratterizzato il Congresso Nazionale dell’U.I.R. – Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana APS, svoltosi il 9 e 10 ottobre 2026.
9 ottobre: apertura solenne nel segno della Costituzione e dei valori repubblicani
Il titolo scelto per la giornata inaugurale, «Valori costituzionali e Insigniti della Repubblica», ha rappresentato il filo conduttore dell’intero appuntamento, richiamando il ruolo degli insigniti quali testimoni dei principi costituzionali, del senso civico e del servizio alla collettività.
L’apertura del congresso è stata accompagnata da un momento particolarmente suggestivo: l’ingresso solenne del Tricolore, accolto dalle voci del coro “Città di Bitetto” composto da oltre venti persone, uomini e donne, diretto dal Soprano italiano di prestigio, Annalisa Carbonara, i quali hanno intonato magistralmente l’Inno nazionale di Mameli. Un momento di intensa emozione, seguito dall’ingresso del vessillo dell’U.I.R. e dall’esecuzione dell’inno associativo, in un contesto simbolico che ha visto protagoniste anche le bandiere dell’Italia, dell’Europa e del vessillo dell’U.I.R.
Il Presidente Nazionale, Uff. Prof. Avv. Antonello De Oto, insieme al Vicepresidente Nazionale Vicario, Uff. Prof. Franco Graziano, hanno quindi dato ufficialmente avvio ai lavori congressuali, alla presenza delle autorità civili e militari intervenute.
Un riconoscimento al valore e alla professionalità della Polizia di Stato
Tra i momenti più significativi della giornata, la consegna di un attestato di encomio al Commissario Capo della Polizia di Stato, Dott.ssa Annagrazia Morea, quale riconoscimento per l’alto senso del dovere, la professionalità e le capacità investigative e di coordinamento dimostrate nell’ambito di una complessa attività d’indagine antimafia, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza.
L’U.I.R. ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’impegno profuso nel contrasto alla criminalità organizzata e per il contributo offerto alla tutela della collettività, sottolineando il valore del servizio svolto quotidianamente da chi opera a difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Un riconoscimento che si inserisce pienamente nella missione dell’associazione, volta a promuovere e valorizzare comportamenti improntati al senso di responsabilità, alla dedizione e al rispetto delle istituzioni repubblicane.
La Costituzione al centro del dibattito culturale
Il programma congressuale ha riservato ampio spazio all’approfondimento dei principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano, grazie ai contributi di due autorevoli relatori: il Prof. Pino Pisicchio e il Prof. Michele Filippini.
Il Prof. Pino Pisicchio ha affrontato il tema dell’articolo 54 della Costituzione italiana, soffermandosi sul dovere di fedeltà alla Repubblica e sull’obbligo, per tutti i cittadini, di osservare la Costituzione e le leggi.
Il Prof. Michele Filippini ha invece ripercorso il processo storico e istituzionale che ha condotto alla nascita della Costituzione italiana, offrendo ai partecipanti un’occasione di riflessione sulle radici della Repubblica e sui principi che ne orientano la vita democratica.
Le due relazioni sono state accolte con vivo interesse dai presenti, contribuendo ad arricchire il patrimonio culturale dei partecipanti e a riaffermare l’importanza della conoscenza costituzionale quale fondamento della cittadinanza attiva e consapevole.
L’impegno civile e sociale degli insigniti: progetti, responsabilità e partecipazione
Un’apposita sessione è stata dedicata al tema «L’impegno civile e sociale degli insigniti», con l’obiettivo di illustrare le attività promosse dall’U.I.R. sul territorio nazionale e delineare nuove prospettive di intervento nei diversi ambiti di competenza.
La sessione è stata introdotta dal Presidente Nazionale, Uff. Prof. Avv. Antonello De Oto, che ha richiamato il valore dell’impegno associativo come espressione concreta dei principi di solidarietà, partecipazione e responsabilità sociale.
Sono quindi intervenuti l’Uff. Prof. Franco Graziano, Vicepresidente Nazionale Vicario e Deleganto Nazionale alla Tutela della Salute, l’Uff. Avv. Caterina Grechi, Delegata Nazionale alle Pari Opportunità e l’Uff. Dott. Michele Falcione, Delegato Nazionale allo Sport.
Hanno illustrato i rispettivi progetti e le attività realizzate fino a oggi sul territorio italiano, evidenziando il contributo che l’associazione intende offrire alla promozione delle pari opportunità, dello sport e della partecipazione attiva alla vita sociale.
Inoltre, è intervenuto il Presidente Regionale Coordinatore per l’Emilia Romagna, Uff. Salvatore Giarrizzo, il quale ha incentivato i responsabili delle strutture territoriali a fare sempre di più per creare una rete sempre più solida tra l’associazione, le autorità civili e militari e la cittadinanza.
Un confronto che ha confermato la volontà dell’U.I.R. di affiancare alla valorizzazione del merito istituzionale un impegno concreto a favore delle comunità, attraverso iniziative capaci di tradurre i valori associativi in progetti e azioni sul territorio.
Assemblea generale, nuove nomine e rafforzamento della struttura associativa
Una parte dei lavori è stata dedicata all’Assemblea generale dei soci, momento fondamentale della vita associativa e occasione per affrontare gli aspetti organizzativi e di sviluppo dell’Unione.
Nel corso dell’assemblea è stato eletto Consigliere Nazionale il Comm. Loris Lombroni.
Sono stati inoltre conferiti i seguenti incarichi:
- Cav. Andrea Moretti, nominato Presidente Coordinatore della Regione Lombardia;
- Cav. Giovanni Carella, nominato Delegato Nazionale all’Agricoltura.
Le nomine si inseriscono nel percorso di consolidamento della presenza dell’U.I.R. sul territorio nazionale e di rafforzamento delle attività di coordinamento e rappresentanza delle proprie articolazioni.
Premiati l’impegno e la dedizione dei responsabili territoriali
Nel corso del congresso sono stati consegnati attestati di riconoscimento a responsabili territoriali che si sono distinti per la dedizione, la disponibilità e il contributo offerto alla crescita dell’associazione.
I riconoscimenti sono stati conferiti a Gr. Uff. Nadia Gaggioli, Uff. Riccardo Scamarcio, Cav. Andrea Moretti, Cav. Pasquale Petrella e Cav. Nicola Barretta.
Le motivazioni hanno posto in evidenza l’impegno profuso nella promozione delle attività associative, la capacità di coinvolgere gli iscritti e il contributo fornito alla diffusione dei principi dell’U.I.R., al rafforzamento dello spirito di appartenenza e alla partecipazione alle iniziative sul territorio.
Un ulteriore attestato di riconoscimento è stato conferito al Cav. Pietro Bongiovanni, premiato per l’impegno dimostrato nel favorire la crescita della propria Sezione e per aver conseguito il maggiore incremento del numero dei soci in Italia.
Un risultato che testimonia l’importanza del lavoro svolto dai referenti territoriali nel consolidamento della rete associativa e nella promozione delle finalità dell’Unione.
Le testimonianze dai territori e il ricordo del Cav. Gaetano Paduano
I lavori sono proseguiti con gli interventi di diversi rappresentanti delle strutture territoriali, tra cui il Gr. Uff. Nicoletta Tomasone, il Cav. Maria Luigia Di Stefano e il Cav. Maurizio Bonanno.
Nel proprio intervento, il Cav. Maurizio Bonanno ha voluto ricordare la figura del Cav. Gaetano Paduano, promotore della costituzione della prima Sezione territoriale U.I.R. di Vibo Valentia.
A lui è intitolato un premio che viene assegnato annualmente nel giorno della sua ricorrenza, quale segno di continuità e riconoscenza verso chi ha contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’associazione.
Il ricordo ha rappresentato un momento significativo per riaffermare il valore della memoria associativa e l’importanza di custodire l’esempio di coloro che hanno dedicato tempo, energie e passione alla crescita dell’U.I.R.
Due protocolli d’intesa per rafforzare la collaborazione associativa
Tra i risultati concreti del congresso si segnala la sottoscrizione di due protocolli d’intesa, finalizzati a sviluppare nuove opportunità di collaborazione e a rafforzare i rapporti con realtà associative impegnate nella promozione di valori condivisi.
Il primo protocollo è stato sottoscritto con l’Associazione del Fante, rappresentata da Pasquale Trabucco.
Il secondo ha coinvolto dieci distretti del Rotary, rappresentati dalla Dott.ssa Elisabetta Papagni.
Le intese costituiscono un importante passo nella prospettiva di una collaborazione tra associazioni, con l’obiettivo di favorire iniziative comuni, valorizzare l’impegno civile e promuovere attività di interesse sociale e culturale.
La sottoscrizione dei protocolli conferma la volontà dell’U.I.R. di ampliare le proprie relazioni istituzionali e associative, nella consapevolezza che la cooperazione rappresenti uno strumento essenziale per rendere più incisive le iniziative rivolte alla collettività.
La cena di gala conclude la prima giornata
La giornata del 9 ottobre si è conclusa con la cena di gala, occasione di incontro e convivialità tra i partecipanti, durante la quale è stato rinnovato lo spirito di amicizia e appartenenza che caratterizza la vita dell’Unione.
Il tradizionale taglio della torta celebrativa dell’U.I.R. ha suggellato la serata, chiudendo una giornata densa di contenuti istituzionali, riconoscimenti e momenti di condivisione.
10 ottobre: omaggio ai Caduti per la Patria al Sacrario Militare di Bari
La mattinata del 10 ottobre ha rappresentato il momento conclusivo del Congresso Nazionale, con un’iniziativa di alto valore simbolico e patriottico.
L’U.I.R. ha voluto rendere omaggio ai Caduti per la Patria attraverso la solenne deposizione di una corona d’alloro presso il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari, alla presenza di autorità civili e militari.
Il raccoglimento e la partecipazione dei presenti hanno accompagnato un momento di profonda emozione e riflessione, dedicato alla memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria.
La cerimonia ha ribadito il valore della memoria storica quale elemento fondamentale dell’identità nazionale e il dovere morale di custodire e tramandare il ricordo dei Caduti alle future generazioni.
La visita al museo all’interno dell’area del Sacrario ha completato il programma della mattinata, offrendo ai partecipanti un ulteriore momento di approfondimento storico e di conoscenza.
L’U.I.R. rinnova il proprio impegno al servizio dei valori repubblicani
Il Congresso Nazionale del 9 e 10 ottobre 2026 ha rappresentato un’importante occasione di confronto, crescita e condivisione per l’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana APS.
Le attività svolte, gli interventi culturali, i riconoscimenti conferiti, le nuove nomine, la sottoscrizione dei protocolli d’intesa e l’omaggio ai Caduti hanno delineato un percorso unitario, nel quale la cultura costituzionale si è intrecciata con l’impegno sociale, la valorizzazione del merito e la memoria della Patria.
Attraverso questo appuntamento, l’U.I.R. ha rinnovato la propria volontà di promuovere i valori della Repubblica, sostenere la partecipazione civica e rafforzare la collaborazione con le istituzioni e le realtà associative, affinché il riconoscimento del merito si traduca in una testimonianza concreta di responsabilità, solidarietà e servizio alla collettività.
Un sentito ringraziamento va al Presidente della Sezione di Bari, Cav. Giovanni Carella, e a tutti i soci della Sezione per la preziosa collaborazione e il fattivo contributo offerti nell’organizzazione del Congresso Nazionale, che hanno concorso alla buona riuscita dell’evento.




















































































