
A Bologna la presentazione del progetto “Cittadino in Fieri – Il Volontariato da una prospettiva diversa”.
Novembre 18, 2025
La Sezione di Catania dell’U.I.R. dona la Costituzione all’Istituto Alberghiero “Don Pino Puglisi”.
Novembre 24, 2025Un evento di grande valore culturale e sociale ha avuto luogo a Bologna con l’iniziativa “Cittadino in Fieri – Il Volontariato da una prospettiva diversa”, ideata e organizzata dall’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana (U.I.R.) – Sezione Territoriale di Bologna, guidata dal Gr. Uff. Nadia Gaggioli.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione e formazione rivolto alle giovani generazioni, articolato in cicli di conferenze ospitate presso le sedi delle Scuole Superiori di Bologna e Provincia. L’obiettivo è quello di offrire agli studenti una prospettiva nuova e concreta sul volontariato, inteso non solo come attività di supporto, ma come autentica espressione di cittadinanza attiva e di responsabilità sociale.
L’apertura dell’evento è stata caratterizzata da un momento di forte intensità emotiva: l’esecuzione dell’Inno Nazionale, interpretato dal baritono Edoardo Di Cecco, allievo della Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna. La solennità del canto ha contribuito a creare un clima di partecipazione e rispetto, sottolineando il legame tra i valori repubblicani e l’impegno civico.
La moderazione è stata affidata al Dott. Stefano Foglia, del Dipartimento di Giurisprudenza e sostenitore dell’U.I.R., che ha guidato con equilibrio e professionalità il susseguirsi degli interventi, favorendo un dialogo costruttivo tra relatori e pubblico.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente Nazionale U.I.R., Cav. Prof. Avv. Antonello De Oto, si sono alternati relatori di grande spessore, tra questi la Prof.ssa Alessandra Lazzari a rappresentare la C.R.I., capaci di offrire contributi significativi sul ruolo del volontariato nella società contemporanea. Gli interventi hanno toccato temi quali la solidarietà intergenerazionale, l’importanza della partecipazione civica e il valore educativo dell’impegno sociale.
Tra i presenti, il Presidente regionale U.I.R. Emilia Romagna, Uff. Salvatore Giarrizzo, la Vicepresidente della Sezione U.I.R. di Bologna, Cav. Prof.ssa Maria Luigia Di Stefano insieme ai soci della Sezione di Bologna. La partecipazione di Autorità civili e militari, Dirigenti dell’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, Dirigenti Scolastici di Bologna e Provincia e altre rappresentanze dell’Unione Insigniti O.M.R.I. ha conferito ulteriore prestigio e rilevanza all’iniziativa.
Il progetto “Cittadino in Fieri” si colloca pienamente in linea con gli scopi sociali dell’U.I.R., che da sempre promuove valori di cittadinanza attiva, solidarietà e impegno civico. L’Unione si propone di diffondere, soprattutto tra i giovani, la consapevolezza che il volontariato non è soltanto un gesto di altruismo, ma un pilastro fondamentale per la crescita di una società più giusta e inclusiva.
Attraverso queste conferenze, l’U.I.R. intende stimolare una riflessione profonda dei giovani sul significato del volontariato, mostrando come esso possa diventare parte integrante della formazione personale e professionale. L’incontro tra istituzioni, scuola e società civile rappresenta un passo concreto verso la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole, coerente con la missione dell’Unione di diffondere i valori di responsabilità sociale e partecipazione.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa è la sua capacità di creare un ponte tra generazioni: da un lato gli studenti, protagonisti del futuro, dall’altro le istituzioni e i rappresentanti dell’U.I.R., custodi di valori e tradizioni civiche. Questo dialogo intergenerazionale contribuisce a rafforzare il senso di continuità e a trasmettere l’idea che l’impegno civico non ha età, ma è un compito condiviso da tutti i cittadini.
“Cittadino in Fieri” non è soltanto un ciclo di conferenze, ma un vero e proprio percorso educativo e culturale che mira a formare cittadini consapevoli, responsabili e solidali. L’iniziativa dimostra come il volontariato, se vissuto con autenticità e passione, possa diventare una forza trasformativa capace di incidere positivamente sulla società.




































