
Giuramento del 185° Corso Allievi di Polizia Penitenziaria.
Ottobre 6, 2025
Visita dell’Unione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al Comando Corpo Militare Regionale della Croce Rossa Italiana della Toscana.
Ottobre 14, 2025Cerimonia religiosa e momento di condivisione organizzati dal Comando Militare Esercito “Emilia Romagna”
Bologna, 10 ottobre 2025 – Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Martino, nel cuore di Bologna, si è svolta questa mattina la solenne funzione religiosa in onore di San Giovanni XXIII, Patrono dell’Esercito Italiano. L’evento, promosso dal Comando Militare Esercito “Emilia Romagna”, ha rappresentato un momento di profonda spiritualità, di riflessione e di coesione tra le Istituzioni civili e militari del territorio.
La Santa Messa è stata officiata da Monsignor Giovanni Silvagni, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Bologna, che durante l’omelia ha ricordato la figura del “Papa Buono” come esempio luminoso di pace, di dialogo e di servizio al prossimo.
Alla celebrazione hanno preso parte numerose Autorità civili e militari, rappresentanti delle Forze Armate, delle Istituzioni locali e delle associazioni.
Su invito del Comandante del C.M.E. “Emilia Romagna”, Colonnello Francesco Randacio, ha partecipato anche una qualificata rappresentanza dell’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana – APS (U.I.R.), guidata dal Presidente Nazionale, Cav. Prof. Avv. Antonello De Oto. Con lui erano presenti il Presidente regionale e Coordinatore per l’Emilia Romagna, Uff. Salvatore Giarrizzo e la Presidente della Sezione Territoriale di Bologna, Gr. Uff. Nadia Gaggioli.
Nel suo intervento di saluto, il Col. Randacio ha espresso parole di gratitudine per la partecipazione e ha sottolineato l’importanza di mantenere vivo il legame tra l’Esercito e la comunità civile.
Al termine della funzione religiosa, i partecipanti si sono trasferiti presso la sede del Circolo Unificato dell’Esercito, dove si è tenuto un brindisi di ringraziamento. Il momento conviviale ha offerto l’occasione per rinnovare i sentimenti di amicizia, collaborazione e stima reciproca tra i rappresentanti delle Istituzioni e delle associazioni intervenute.
La celebrazione di oggi ha voluto rendere omaggio non solo al Santo Patrono dell’Esercito Italiano, ma anche ai valori di pace, solidarietà e servizio che ne ispirano quotidianamente l’azione. Tali valori che costituiscono anche un punto cardine tra gli scopi statutari dell’U.I.R., rappresentano il filo conduttore dell’impegno costante dell’Unione nel promuovere la cultura della legalità, del merito e del bene comune.
In un tempo in cui il senso di comunità è più che mai necessario, l’esempio di Papa Giovanni XXIII continua a essere una guida spirituale e morale per quanti indossano l’uniforme e per tutti coloro che operano al servizio del Paese.







